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Come si cantava tra una guerra e l'altra Spettacolo di musica, prosa e danza Testi di Aurora Albert - Pietro Villardita - Mario Re
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Lo spettacolo “Parlami d’amore Mariù” – come si cantava tra una guerra e l’altra – prende spunto dall’omonima e famosa canzone portata al successo dal grande Vittorio De Sica che suggellò tutto il periodo, dalla sua uscita fino ai primi anni ’50, come leit motive della musica italiana. La pièce si snoda per tutto il periodo che va dalla fine della prima guerra mondiale fino all’inizio della seconda guerra mondiale. Due attori fanno da raccordo con un flashbak, infatti si inizia nel 1940 e poi si ritorna indietro al 1917 con uno a sketch che introduce “O sudato ‘nnamurato” e si va avanti con “Come le Rose” definita la prima canzone in italiano e così via con motivi celebri in quegli anni “Non ti scordar di me” “Signorinella” “balocchi e profumi” “come pioveva” ecc…si ricorda Petrolini con uno dei suoi monologhi/canzone più celebre “Gastone” e si ricorda la sceneggiata napoletana con “O Zappatore” il tutto contornato da sketch e presentazioni dei vari brani con cenni storici e di fantasia interpretate da attori e attrici in costume come a voler ricordare i personaggi celebri di quegli anni.
Gastone
Gastone
Non ti scordar di me Giuseppe Buzza
Summer Time
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Tabarin
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Momenti di danza, con un corpo di ballo composto da sei elementi, si alterneranno alle canzoni interpretate da cantanti di nota bravura - due cantanti di musica leggera, un uomo e una donna, una soprano e un tenore - abbigliati in costumi rigorosamente d’epoca. Fiore all’occhiello della piece, un complesso formato da sette elementi – violino, clarinetto, contrabbasso, batteria, pianoforte, flauto e chitarra – che accompagna dal vivo i cantanti, con arrangiamenti creati per l’occasione. Negli sketch si accenna naturalmente al periodo del ventennio senza entrare nel merito politico, ma cercando di guardare il tutto solo da un punto di vista prettamente storico – culturale, dando al pubblico la possibilità di rievocare la grande cultura musicale di quegli anni non perdendo di vista gli avvenimenti storici che giustificano la nascita, l’evoluzione e la diffusione, dell’arte, della moda e del costume che proprio in quegli anni crescono, si diffondono, e cambiano assolutamente di pari passo. Il Cugino deceduto Signorinella Pallida
Parlami d'Amore Mariù
'O Zappatore
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